La sperimentazione in Italia MaaS for Italy: un’innovazione collettiva

MaaS for Italy è il primo programma nazionale su larga scala dedicato alla sperimentazione del modello della “mobilità come servizio”, tra i primi esempi anche a livello internazionale. Il progetto è promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, in collaborazione con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

L’iniziativa coinvolge 13 città e territori, distribuiti lungo la penisola, impegnati a promuovere l’adozione di soluzioni digitali capaci di offrire più servizi di mobilità in modo integrato: trasporto pubblico, taxi, mezzi in sharing (auto, scooter, bici, monopattini) e parcheggi. Lanciato nel 2021, il progetto rientra fra le misure finanziate dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e dal Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari al PNRR per un budget complessivo di 56,9 milioni di euro.

LA PRIMA SPERIMENTAZIONE MAAS SU LARGA SCALA
Mappa dell’Italia. La sperimentazione riguarda 13 territori, coinvolgendo potenzialmente circa il 42% della popolazione italiana con 56,9 milioni di investimento. 6 città: Bari, Firenze, Milano, Napoli, Roma, Torino. 6 Regioni: Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Piemonte, Puglia, Veneto. Più la Provincia Autonoma di Bolzano. A ciascuna città vanno 3,3 milioni di euro, ai territori 2,3 milioni. Ai 2 Living Lab attivi a Torino e Milano vanno 7 milioni di euro aggiuntivi.

Per una mobilità più accessibile, inclusiva e sostenibile

MaaS for Italy punta a un’evoluzione complessiva del sistema dei trasporti, con particolare attenzione alla digitalizzazione dei servizi e alla condivisione dei dati. Un passo fondamentale nella costruzione dell’infrastruttura digitale italiana, indispensabile per facilitare l’accesso ai diversi servizi di mobilità, migliorare la qualità dell’esperienza delle persone e incentivare scelte di viaggio più consapevoli, efficienti e sostenibili da parte dei cittadini.

La sfida in quattro dimensioni

  • TECNOLOGIA

    MaaS for Italy è innovazione

    Il MaaS rende possibile l’integrazione fra più servizi di trasporto in un’unica infrastruttura digitale, favorendo l’interoperabilità e la condivisione dei dati. Un percorso che richiede l’allineamento agli standard europei in materia e rappresenta un passaggio determinante per lo sviluppo di soluzioni di mobilità integrate, efficaci e scalabili.

  • ECONOMIA

    MaaS for Italy è opportunità

    Il programma ha consentito di sperimentare diversi “modelli di business” per individuare quelli più adatti alla situazione italiana.

  • TERRITORIO

    MaaS for Italy è coordinamento

    La natura plurale del programma, attivo in contesti con caratteristiche diverse, ha reso possibile una profonda sinergia tra gli attori locali grazie alla definizione di linee guida comuni e modelli condivisi.

  • REGOLAZIONE

    MaaS for Italy è policy making

    Al termine della sperimentazione, i risultati raccolti contribuiranno a migliorare il quadro normativo italiano, favorendo la diffusione di soluzioni di “mobilità come servizio” a livello nazionale.

Governance condivisa, visione comune

Sviluppato dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, in collaborazione con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, MaaS for Italy affida un ruolo da protagoniste alle istituzioni locali coinvolte (6 Comuni, 6 Regioni, 1 Provincia autonoma). Per diffusione geografica e varietà di soggetti attivi, MaaS for Italy rappresenta un caso-studio di governance condivisa e partecipazione attiva: un’iniziativa che ha coinvolto enti locali e partner di progetto (società di trasporti, MaaS Operator, referenti scientifici) in tutte le fasi della sperimentazione, attraverso incontri e tavoli di confronto.

Schema della governance. L’amministrazione titolare è il Dipartimento per la trasformazione digitale. Il soggetto attuatore responsabile dell’infrastruttura digitale (il DSRM) è il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I soggetti attuatori responsabili delle sperimentazioni nelle città sono i Comuni di Bari, Firenze, Milano, Napoli, Roma, Torino. I soggetti attuatori delle sperimentazioni nei territori sono le Regioni Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Piemonte, Puglia, Veneto e la Provincia Autonoma di Bolzano. Schema della governance. L’amministrazione titolare è il Dipartimento per la trasformazione digitale. Il soggetto attuatore responsabile dell’infrastruttura digitale (il DSRM) è il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I soggetti attuatori responsabili delle sperimentazioni nelle città sono i Comuni di Bari, Firenze, Milano, Napoli, Roma, Torino. I soggetti attuatori delle sperimentazioni nei territori sono le Regioni Abruzzo, Campania, Emilia-Romagna, Piemonte, Puglia, Veneto e la Provincia Autonoma di Bolzano.