Scenari, contesto, sviluppi Il futuro: il MaaS come modello in evoluzione

L’esperienza maturata nei territori è in una fase avanzata e l’orizzonte che si apre per il futuro del MaaS è quello di un consolidamento del modello e di una diffusione capillare su scala nazionale. Da progetto pilota a innovazione matura, i prossimi piani di intervento riguarderanno diversi ambiti, a partire dalla quantità e qualità dei dati condivisi dalle società di trasporto, fino alle soluzioni che emergeranno dal confronto con i partner coinvolti. 

Tra le priorità c’è la sostenibilità economica dei MaaS Operator. Le app che offrono soluzioni di trasporto multimodali operano spesso con margini economici limitati, diventa quindi centrale immaginare nuovi modelli di business. La strada passa, ancora una volta, dall’integrazione: con altre tecnologie, con nuove offerte e assetti organizzativi più evoluti.

Ambiti di sviluppo

  • PERSONALIZZAZIONE

    Le soluzioni MaaS evolvono sempre più verso il modello di veri e propri “assistenti di viaggio”. Una maggiore integrazione di tecnologie come l’assistenza virtuale e l’intelligenza artificiale consente di offrire itinerari personalizzati (es. in base alle preferenze su modalità e servizi) o estendere l’offerta (es. pacchetti viaggio e ospitalità). Il MaaS si configura così come assistente personale, alla portata di tutte le persone.

  • EVENTI E TEMPO LIBERO

    Uno degli ambiti più promettenti per l’espansione del MaaS è quello degli eventi e dell’intrattenimento, dalla cultura allo sport. Sempre più spesso con l’acquisto del biglietto dell’evento possono essere integrati servizi di mobilità dedicati per raggiungere la destinazione: un esempio di evoluzione del MaaS verso la mobilità come valore aggiunto, capace di arricchire l’esperienza dell’utente (Mobility as a Feature).

  • MOBILITÀ SISTEMATICA

    Per generare un impatto maggiore le soluzioni MaaS devono includere anche gli spostamenti quotidiani, come quelli casa-lavoro o gli altri viaggi “sistematici”. Accordi con aziende, enti e atenei, e i loro mobility manager, possono aprire la strada, ad esempio, a benefit per chi sceglie il MaaS, rendendo la mobilità integrata parte delle politiche aziendali e universitarie.

Il MaaS e la mobilità come diritto

L’importanza del modello Mobility as a Service in Italia va ben oltre gli aspetti tecnici. Semplificare gli spostamenti, facilitare l’accesso ai servizi e offrire esperienze di viaggio migliori, non sono solo obiettivi di innovazione, ma risposte a bisogni fondamentali di ogni cittadino. 

Una mobilità più efficiente è un diritto che favorisce crescita economica e integrazione nel tessuto sociale. Nel contesto delle città italiane un sistema davvero efficiente, capace di incidere sulle abitudini quotidiane, può fare la differenza per la qualità dell’ambiente urbano, migliorando la qualità della vita delle persone e la sostenibilità complessiva dei territori.

Le sfide di un progetto sperimentale

Un programma così ampio e articolato che coinvolge decine di realtà diverse, dalle istituzioni locali agli operatori di trasporto, dalle Pubbliche Amministrazioni centrali ai fornitori di servizi, non è stato privo di difficoltà e criticità. La varietà degli attori e la complessità dell’ecosistema hanno rappresentato al tempo stesso la ricchezza e la principale sfida di MaaS for Italy.

Per affrontare i nodi emersi durante il percorso e costruire soluzioni condivise è stato avviato un confronto sistematico con gli stakeholder sul futuro del MaaS in Italia. In questo quadro, sono stati organizzati i “MaaSathon”, veri e propri hackathon del MaaS che hanno riunito gli addetti ai lavori per riflettere insieme sui possibili miglioramenti e sulle direzioni da intraprendere. 

È importante ricordare che MaaS for Italy è un progetto sperimentale e, in quanto tale, ha l’obiettivo di comprendere cosa funziona e cosa necessita di ulteriori affinamenti, oltre a raccogliere dati e insegnamenti preziosi per il futuro della mobilità come servizio. Le difficoltà incontrate non rappresentano un limite ma una componente fondante di un processo di apprendimento collettivo e cooperativo che prepara il terreno per uno sviluppo maturo e diffuso del modello MaaS su scala nazionale.